Alighiero credeva nella potenzialità creativa dell’alfabeto e delle lettere che compongono ogni nome. Nel suo, riordinato alfabeticamente ABEEGHIIILOORTT, vedeva se stesso riarticolato in una nuova creatura, specie di golem identitario, con la stessa consistenza verbale e, chissà, più vicino alla propria verità.
Annemarie Sauzeau Boetti, ALIGHIERO E BOETTI «SHAMAN - SHOWMAN»